La termografia è una tecnica diagnostica non distruttiva che sfrutta il principio fisico secondo cui qualunque corpo con una temperatura maggiore dello zero assoluto (-273,14°C), emette energia sotto forma di radiazione infrarossa.
Lo strumento che converte l’energia emessa da un corpo (sotto forma di onde elettromagnetiche infrarosse) in un segnale digitale è la termocamera. La “visone dell’energia” rilevata dalla termocamera, viene rappresenta da un’immagine, abbinando una palette di colori con una scala di temperature.
L’immagine ottenuta non è altro che la mappatura termica superficiale dell’oggetto. Ecco che la termografia può essere intesa come uno strumento d’indagine non distruttivo, applicabile a qualsiasi settore. La termografia ricopre un ruolo fondamentale nell’individuazione preventiva di anomalie, proponendosi per altro come uno dei metodi più efficaci. Efficacia è sinonimo di vantaggio economico.
Il metodo termografico trova oggi applicazione in numerosi settori: siderurgia, edilizia, veterinaria, industria chimica, beni culturali, aeronautica, automotive, protezione dell’ambiente.
Vantaggi:
QUALI SONO GLI IMPATTI PER IL CLIENTE?
• Nessuna alterazione all’impianto elettrico esistente.
• Nessuna interruzione ai processi produttivi in esercizio.
• Attività in collaborazione col servizio di manutenzione del cliente.
PERCHÉ PROPORLA?
Molti imprenditori non conoscono la termografia, le sue applicazioni e i vantaggi che ne derivano:
• Monitoraggio stato di salute impianti elettrici.
• Prevenire significa prendere decisioni «efficienti»
• Convenienza economica rispetto al «non fare»
COSA VIENE RILASCIATO?
Report certificato sullo stato di salute di sistemi monitorati, con:
• diagnosi delle anomalie rilevate;
• livelli di criticità;
• suggerimenti proposti.
ARGOMENTAZIONI – OT24
È il documento attraverso cui le aziende possono richiedere all’INAIL l’applicazione della “…riduzione del tasso medio di tariffa prevista dall’art. 24 della Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (d.m. 12/12/2000 e s.m.i.)…” in seguito ad interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.
Nota: vale solo per interventi eseguiti nell’anno e ricompresi nell’elenco INAIL.
La termografia vale 50 punti (vedi allegato: intervento C-16) occorre accumulare almeno altri 50 punti con interventi abbinabili.